FRANCESCO TASKAYALI – Homecoming

Tracklist

  1. Kiev
  2. Pomeriggio
  3. Dervishi [ouverture]
  4. Dervishi [developement]
  5. Dervishi [Ending]
  6. Neve sul Bosforo
  7. Symphonie Pour Acrobat
  8. Dancing Gin
  9. 00:07 AM
  10. Kapadokya
  11. Dancing With Wolves
  12. Krall
  13. Eski Dostlar (bonus track)
  14. Cihangir (piano solo) (bonus track)

Produced by Ale Bavo
All tracks recorded e mixed by Ale Bavo, Marcello Succo e Sandro Vendrame Mastered by Marcello Succo e Sandro Vendrame at Bluroom Studio Chivasso (Turin) except for *** produced, arranged & mixed by Ale Bavo at Bluroom Studio Chivasso (Turin)
Mastered by Simone Squillario @HybridStudio Pino Torinese (Turin)

Music composed and performed by Francesco Taskayali
except for Eski Dostlar piano variation on a Turkish Popular Theme

Francesco Taskayali: piano
Federico Puttilli: Nylon guitar, mandola, mandolin,bouzouki Ale Bavo: synth, programming, duduk
Label: INRI Classic
All tracks published by Metatron s.r.l.
Management: Metatron s.r.l.
Artwork by Paolo Pavanello
Photos by Marco Triolo
Illustration by Elvira Greco Garcia

Pianista e compositore ma soprattutto giovane e talentuoso cittadino del mondo, Francesco Taskayali è pronto a celebrare la più recente tappa del suo cammino artistico la prossima primavera con l’uscita dell’album Homecoming, quinto lavoro in studio e secondo per l’etichetta INRI CLASSIC.

Presentato dal vivo nella tournée italiana di dieci date questo autunno, realizzata grazie alla vittoria del bando SIAE “S’Illumina”, il nuovo traguardo dell’artista che spopola sul web grazie ad una vasta fanbase eterogenea ed internazionale arriva dopo una strada fatta di riconoscimenti accademici e diplomatici, spot e colonne sonore e un tour mondiale.

Animo mediterraneo e cuore cosmopolita: il suo passaporto artistico è un alternarsi tra vicoli assolati e moderni skyline, solchi musicali inconfondibili scaturiti da una vita fatta di viaggi, incontri e scoperte, dove il passo segnato dal cammino diventa melodia. Come nel precedente album Wayfaring, anche in Homecoming il giovane pianista ha collaborato con Ale Bavo per gli arrangiamenti e la produzione: nei brani Pomeriggio, Neve Sul Bosforo, Dancing Gin e Kapadokya le note del pianoforte sono avvolte dai suoni degli strumenti a corda della cultura mediterranea e mediorientale, tra cui il bouzouki, la darbouka e il duduk. Il richiamo alla terra natale di Francesco Taskayali, la Turchia, è rievocata anche in altri brani inseriti nel disco, come Dervishi, che si compone in tre movimenti ed è ispirata ai movimenti di danza delle celebri figure religiose islamiche, o in Eski Dostlar, brano composto sulla base di una canzone popolare turca. Tra suoni ed atmosfere lontane, raccolte in anni di viaggi ed incontri con persone provenienti da tutto il mondo, la musica del giovane pianista è fatta anche di ricordi e affetti legati alla casa di Latina, dove ha trascorso diversi periodi della sua infanzia. Inspirazioni che danno vita ad improvvisazioni al piano poi strutturate in brani, come Pomeriggio, Neve Sul Bosforo, 00:07 AM e Dances With Wolves. Non mancano brani più studiati, come Krall, nata dallo studio di The Look Of Love di Burt Bacharach, e Kiev, composta poco dopo i fatti di piazza Maydan che sconvolsero l’Ucraina.

Il protagonista indiscusso del disco, come si intuisce dalla copertina, è il mare: potenza salvifica, purificatrice, ricca di storie, a tratti minacciosa e a tratti in grado di dare conforto, diventa il mezzo per riscoprire le proprie origini e tornare a casa, ben consapevoli del fatto che con tale termine si designa un luogo dove risiedono ricordi e affetti. La melodia del pianoforte di Francesco Taskayali si ispira proprio a questo, e si fa portavoce della storia personale di un animo inquieto come quello del mare, filo conduttore di un album che come un diario di viaggio va vissuto con nuovo impeto ad ogni ascolto.