TORSO VIRILE COLOSSALE – Che gli dei ti proteggano

Tracklist
01. Ouverture colossale
02. La lotta
03. Che gli dèi ti proteggano
04. Fedeli alla Flaminia
05. Ciclopico
06. Le vestali
07. Le calde notti della regina di Lidia
08. Macigno
09. La galea
10. Marcia virile
11. L’oracolo italico
12. Finale colossale

Credits

Musica & Arrangiamenti: Alessandro Grazian

Alessandro Grazian chitarra elettrica, organi, synth, zither, programming, samples
Antonio Cooper Cupertino piatti, rullanti;
Alessandro Perissinotto timpani, rullanti
Nicola Manzan violino;
Francesco Chimenti violoncello;
Raffaele Kohler tromba, flicorno
Luciano Macchia trombone, bombardino;
Mario Arcari oboe, oboe d’amore, clarinetto, launeddas, shanai, flauto;
Olga Mazzia arpa

Produzione : Antonio Cooper Cupertino & Alessandro Grazian
Registrazione & mixaggio: Antonio Cooper Cupertino presso San Pedro Studio di Milano Archi registrati da Nicola Manzan & Francesco Chimenti – Arpa registrata da Davide Andreoni Masterizzato da Marco Lacchini presso Audiomaster di Cologno Monzese

Artwork, illustrazioni & collage di Alessandro Grazian

Torso Virile Colossale è un originale omaggio al cinema Peplum ovvero il sottogenere cinematografico italiano dei film storici in costume con immaginario mitologico a cavallo tra anni ‘50 e ‘60.

Si tratta di musica strumentale che non ha intenti filologici rispetto alla colonne sonore originali del genere (le composizioni del cinema Peplum sono di fatto opere sinfoniche) ma vuole essere un’ideale fusione tra i mondi epici e solenni propri di questo cinema, le colonne sonore anni 60 e un’estetica più contemporanea che ruota attorno a chitarre elettriche dalle accordature aperte e suggestioni proto-metal, stoner e psichedeliche.

Torso Virile Colossale vuole essere musica forzuta ed evocativa, un’ideale fusione tra il proto-metal, la psichedelia, le suggestioni della musica araba, le composizoni di Miklós Rózsa, Angelo Francesco Lavagnino e ‘i pini di Roma’ di Ottorino Respighi.
L’album d’esordio si intitola Vol.1 perché nelle intenzioni di Grazian questo è il primo tassello di un progetto più ampio. Il sottotitolo dell’album è ‘Che Gli dei ti proteganno’ come la tipica frase utilizzata a mo’ di intercalare in tutti i film del genere, come auspicio di buona fortuna.

L’album contiene 12 brani come le 12 fatiche di Ercole ed è concepito come una colonna sonora o una piccola opera (con tanto di Ouverture e Finale) e attraverso i titoli e la musica cerca di toccare i vari aspetti del genere, non senza ironia.